Se stai pensando di ampliare la tua collezione di gioielli, potresti chiederti qual è la differenza tra gioielli d’epoca, vintage e antichi.
In questo articolo ti spieghiamo le differenze, con qualche informazione in più su ciascuna categoria.
Gioielli d’epoca, vintage e antichi: qual è la differenza?
I gioielli d’epoca includono qualsiasi gioiello di seconda mano, indipendentemente dall’età; i gioielli vintage hanno più di 20 anni; mentre un gioiello antico ha più di 100 anni. Questa è la definizione di base.
Approfondiremo ogni categoria, ma questa è in sintesi la principale differenza, anche se esiste un certo dibattito sul termine “gioielli d’epoca”.
Gioielli d’epoca

Esistono diverse interpretazioni del termine “gioielli d’epoca”. Tradizionalmente si riferisce ai gioielli appartenuti a una persona e trasmessi attraverso un’eredità dopo il decesso. Ad esempio, un anello ereditato da una prozia rientrerebbe in questa definizione.
Attualmente però il termine “d’epoca” viene spesso utilizzato semplicemente per indicare un gioiello di seconda mano, anche se il precedente proprietario è ancora in vita e l’ha ceduto in dono o venduto a qualcun altro.
I gioielli d’epoca non sono legati a un’epoca specifica: possono essere recentissimi oppure avere 50 anni. L’aspetto principale è che sono stati precedentemente posseduti e poi trasmessi a una nuova persona, come regalo o tramite vendita.
Gioielli vintage

Si definiscono vintage i gioielli con almeno 20 anni di età. Oggi rientrano in questa categoria anche pezzi degli anni ’90 e dei primi anni 2000, che rappresentano i gioielli vintage più “giovani”.
Indossare gioielli vintage può essere piacevole: spesso è possibile trovare pezzi distintivi e raffinati, anche selezionando un periodo storico che rispecchia il proprio gusto personale.
Molti gioielli vintage sono classici che non passano mai di moda, altri invece riflettono tendenze caratteristiche della loro epoca. Esplorare queste creazioni per scoprire qualche anello, collana o bracciale può essere un modo interessante per trovare qualcosa che rifletta il proprio stile.
Una volta che un pezzo raggiunge i 100 anni, non è più considerato vintage: entra infatti nella categoria dei gioielli antichi, spesso più rari e di conseguenza anche più preziosi.
Gioielli antichi

Un gioiello è considerato antico se ha almeno 100 anni. Al momento della stesura di questo articolo, i pezzi realizzati nei primi anni ’20 del Novecento rappresentano i più recenti tra i gioielli antichi.
I pezzi antichi, proprio per la loro età, sono spesso rari. È possibile trovare creazioni affascinanti di oltre un secolo fa, dai delicati anelli vittoriani agli orecchini art déco in oro.
Questi gioielli tendono ad avere un valore economico superiore. Con il passare del tempo, alcuni di essi aumentano ulteriormente di valore. Possono essere acquistati online o attraverso aste specializzate.
Indossare un gioiello antico è un’esperienza in sé: si può immaginare quante persone lo abbiano portato prima di noi, magari passando di generazione in generazione, il che aggiunge un certo fascino al pezzo.
D’altro canto, l’età può comportare anche segni di usura. Alcuni pezzi più delicati richiedono cure particolari, soprattutto se mostrano segni evidenti di deterioramento.
Alcuni gioielli antichi possono essere troppo fragili per essere indossati. In questi casi, molte persone preferiscono collezionarli e conservarli come oggetti da ammirare, piuttosto che portarli realmente, il che è comprensibile.
Gioielli d’epoca, vintage o antichi: quale scegliere?
In realtà, dipende da cosa stai cercando:
- Gioielli d’epoca – spesso accessibili nel prezzo e talvolta praticamente nuovi, con solo lievi segni d’uso
- Gioielli vintage – una via di mezzo tra l’epoca e l’antico. Propongono stili interessanti e risultano spesso più resistenti e adatti all’uso quotidiano rispetto ai gioielli antichi
- Gioielli antichi – pezzi rari e particolari, ma che richiedono maggior cura
Se desideri gioielli da indossare ogni giorno, versatili e resistenti, i gioielli d’epoca o vintage sono un’ottima scelta.
Se invece stai cercando qualcosa di più raro da riservare alle occasioni speciali, i gioielli antichi potrebbero fare al caso tuo.
Come prendersi cura dei gioielli più datati?

Se stai valutando l’acquisto di un pezzo più datato, come un gioiello vintage o antico, potresti chiederti come prendertene cura.
L’oro è in genere piuttosto semplice da mantenere. Servono solo un panno morbido, un sapone per piatti delicato e acqua tiepida. Una pulizia delicata è sufficiente. Basta avere pazienza e assicurarsi che il gioiello sia perfettamente asciutto prima di indossarlo di nuovo.
Puoi anche utilizzare uno spazzolino molto morbido per raggiungere gli angoli più difficili, ad esempio intorno all’incassatura di un anello con diamante. È importante procedere con cautela.
Se hai dei dubbi sulla pulizia dei gioielli antichi, puoi rivolgerti a un gioielliere. Affidarsi a un professionista è una soluzione utile e sicura.
È anche utile prestare attenzione al titolo dell’oro. I pezzi con titolo più alto contengono una percentuale maggiore di oro puro, e possono risultare più soggetti ad opacizzarsi. Una passata con un panno morbido può restituirgli facilmente la lucentezza originaria: un gesto rapido ma efficace.
Come capire l’età di un gioiello?
Non è sempre semplice se non si è esperti. Il modo più diretto è cercare i punzoni, che aiutano a identificare il titolo e talvolta il produttore. Puoi leggere la nostra guida su Come leggere i marchi di identificazione sull’oro, che fornisce indicazioni su cosa osservare. Tuttavia, con il tempo i punzoni possono diventare illeggibili.
In tal caso, o se il tuo gioiello non presenta alcun marchio visibile, puoi portarlo da un gioielliere per una valutazione professionale. Potrà aiutarti a individuare l’epoca di produzione e fornire indicazioni sul titolo, sul tipo e sulle condizioni di eventuali diamanti o pietre preziose presenti nel pezzo. Informazioni utili in caso di dubbi.